Laurea al Politecnico di Milano
Inizia l’attività professionale nello studio di famiglia.
1920 - 2006
Architetto e Maestro del Design Italiano
"Il design è un fatto semplice." — Vico Magistretti
Nato a Milano nel 1920, Vico Magistretti è stato uno dei più importanti architetti e designer italiani del secondo dopoguerra, contribuendo in modo decisivo alla diffusione internazionale del design italiano.
Laureato al Politecnico di Milano nel 1945, entra nello studio del padre, continuando una tradizione familiare legata all’architettura. Negli anni della ricostruzione post-bellica, Magistretti partecipa attivamente alla definizione di un nuovo linguaggio architettonico moderno, funzionale ed essenziale.
Parallelamente all’architettura, sviluppa una straordinaria carriera nel design industriale collaborando con aziende come Artemide, Cassina, Kartell, Flou e Oluce. I suoi progetti si distinguono per semplicità formale, innovazione tecnica e grande eleganza.
È stato docente al Royal College of Art di Londra, influenzando generazioni di designer a livello internazionale.
Riduzione all’essenziale: eliminare il superfluo per lasciare spazio alla funzione e alla chiarezza formale.
Capacità di reinventare oggetti tradizionali attraverso nuove soluzioni costruttive e materiali innovativi.
Progetti pensati per durare nel tempo, lontani dalle mode passeggere.
Ogni oggetto nasce per rispondere a un bisogno reale, con equilibrio tra estetica e utilità.
L’influenza di Vico Magistretti è evidente in molte icone del design contemporaneo:
Le sue opere sono esposte nei principali musei internazionali, tra cui il MoMA di New York, e continuano a essere prodotte ancora oggi.
Inizia l’attività professionale nello studio di famiglia.
Vince il Compasso d’Oro con uno dei suoi progetti più celebri.
Progetta una delle lampade più iconiche del design del XX secolo.
Insegna al Royal College of Art di Londra, consolidando la sua influenza globale.